Fino alla distribuzione dell’eredità possono trascorrere tempi molto diversi. In linea di principio, gli eredi possono disporre autonomamente dei beni ereditari solo dopo la conclusione della divisione ereditaria. Tuttavia, in determinate circostanze, un certificato ereditario consente già prima di accedere ai conti bancari e ad altri beni patrimoniali.
Il tempo necessario perché gli eredi possano disporre del denaro ereditato varia a seconda della loro situazione personale e finanziaria. In generale, più eredi ci sono in una comunione ereditaria e più beni ci sono da distribuire nell’eredità, più tempo ci vuole per distribuire i beni.
In circostanze semplici, ci vogliono alcune settimane o mesi, in casi complicati a volte diversi anni, prima che tutti i beni vengano divisi e rilasciati.
È inoltre importante sapere che un’eredità non è costituita, nella maggior parte dei casi, soltanto da denaro contante o da altri beni liquidi (ad es. conti bancari o libretti di risparmio). Di regola, i beni che compongono la successione vengono attribuiti agli eredi in natura. La vendita dei beni e la successiva ripartizione del ricavato rappresentano un’eccezione e comportano spesso una diminuzione del loro valore.
In linea di principio, una comunione ereditaria può agire soltanto con il consenso unanime di tutti i suoi membri. Ciò significa che, fino alla conclusione della divisione ereditaria, nessuno dei coeredi può disporre autonomamente dei beni della successione. L’erede unico, invece, può farlo. Ogni erede ha comunque il diritto di chiedere in qualsiasi momento la divisione dell’eredità, salvo che sussista un obbligo legale o contrattuale di attendere. La presentazione di una richiesta di divisione o di un’azione di divisione ereditaria dà avvio al procedimento di divisione dell’eredità.
Come già accennato, con un certificato ereditario è possibile accedere ai beni ereditari come conti bancari, ma anche titoli o immobili in una fase precedente. Il certificato ereditario è un certificato provvisorio di diritto all’eredità. Viene rilasciato dall’autorità cantonale competente e spesso viene richiesto da banche o fiduciari se gli eredi legali o designati desiderano accedere ai beni ereditari.
Anche la nomina di una persona quale esecutore testamentario o di un rappresentante della comunione ereditaria può garantire la capacità d’agire della comunione ereditaria e accelerare il procedimento di divisione. In questo modo, la liquidazione della successione viene velocizzata e il denaro può eventualmente essere distribuito agli eredi più rapidamente.
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