I luoghi più frequenti in cui avviene un decesso sono l’abitazione privata, un ospedale, una struttura di cura oppure un luogo pubblico. La prima reazione – e quella corretta – è contattare un medico o i servizi di emergenza. Solo i medici sono autorizzati ad accertare il decesso di una persona mediante un «certificato medico di morte». Il certificato medico di morte, insieme alla notifica del decesso, deve essere presentato entro due giorni all’Ufficio cantonale dello stato civile. Quest’ultimo provvede ad apportare le necessarie modifiche nei registri dello stato civile.
Il funerale si svolge di solito già pochi giorni dopo la morte. Il primo e principale punto di riferimento è l’ufficio funerario competente o un’impresa di pompe funebri di Sua fiducia.
Le autorità cantonali sono anche competenti per il rilascio del certificato di morte. Questo serve per rescindere i contratti con datori di lavoro, banche, posta, assicurazioni, emittenti radiotelevisive, fornitori di energia elettrica, telefonia e Internet, ecc., e per sciogliere altri rapporti di diritto civile della persona deceduta. Appena possibile, dovrebbe raccogliere altri documenti personali come atti di nascita e di matrimonio, certificati di residenza, contratti, polizze assicurative e, naturalmente, le disposizioni a causa di morte, cioè testamenti e contratti successori.
Una volta sistemate le questioni di cui sopra, si passa alla liquidazione dell’eredità. La successione ha inizio con la morte del de cuius e comporta il trasferimento totale del suo patrimonio alla comunione ereditaria fino alla divisione dell’eredità. Il rilascio di un certificato ereditario è possibile solo previa presentazione di un certificato di morte ufficiale. Se si tratta di un caso complesso, Le consigliamo di rivolgersi a un avvocato. Nel nostro elenco dei servizi, alla voce«Avvocati», troverà professionisti affidabili.
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